Blindata la distruzione di uno dei contesti ambientali più preziosi al mondo: blitz per abbattere i pini monumentali del sito UNESCO del Mausoleo di Galla Placidia a #Ravenna !
Ciao! Stiamo chiedendo al Sindaco e al Prefetto di Ravenna di *vietare la manifestazione della “remigrazione”, organizzata da gruppi neofascisti e apertamente razzisti*. La “remigrazione” non è un’opinione: significa espulsioni su base etnica, propaganda d’odio e violazione della Costituzione. È un’iniziativa illegale (legge Scelba, legge Mancino, XII disposizione finale). Abbiamo aperto una petizione per chiedere che il corteo venga immediatamente bloccato. *Firma e diffondi:*
Cgil contraria alla manifestazione sulla #remigrazione del 22 novembre a #Ravenna : “Le autorità preposte devono negare il permesso a una marcia che vuole umiliare la città”
La maggioranza in consiglio comunale: <<Corteo neofascista, valutare l’impatto in città: (lasciamo perdere il resto)>> <<Sarebbe – dicono gli esponenti della maggioranza – una mobilitazione costruita su slogan che alimentano tensione e diffondono una rappresentazione distorta della città; un evento che rischia di generare turbative dell’ordine pubblico in un contesto urbano già caratterizzato da eventi che richiamano centinaia di persone, famiglie, studenti e visitatori. L’arrivo in città di soggetti da fuori Ravenna che si richiamano apertamente a ideologie neofasciste rappresenta un serio elemento di preoccupazione. Ravenna che è Medaglia d’Oro al Valore Militare, ha una storia di primo piano nella Resistenza antifascista, un’identità e un patrimonio di valori che non hanno nulla a che fare con quei riferimenti culturali e politici: la distanza è assoluta, e non solo sul piano ideale. È una distanza che riguarda il modo in cui si concepisce la convivenza civile, la legalità e il rispetto delle persone. Iniziative di questo tipo non offrono alcun contributo alla sicurezza o alla qualità della vita dei cittadini: sono pensate esclusivamente per creare contrapposizioni e agitare il clima sociale>>. Sul tema, tra gli altri, era intervenuta anche la Cgil di #Ravenna <<Come Cgil – termina la nota – riteniamo che le autorità preposte debbano negare il permesso a una marcia che vuole umiliare la città e rischia di provocare tensioni sulla base di principi fascisti e razzisti e anticostituzionali>>.
Un riconoscimento per le aziende del distretto chimico ravennate: ricevuto il premio Emas 2025 (mi viene da piangere) #Ravenna
#Ultradestra in corteo a Ravenna, scoppia la polemica Sabato 22 novembre il Comitato #Remigrazione e Riconquista sfilerà a #Ravenna #ANPI , Ravenna in Comune e Alleanza Verdi e Sinistra contestano duramente la manifestazione: "propaganda violenta e inumana"
Crociere a Porto Corsini: «Tir e bus in strade vietate, c'è chi vuole andarsene» (è tragicomico che le critiche a questo folle entusiasmo per un #turismo devastante e per un progetto ridicolo cpme il #ParcoMarittimo arrivino da personaggi dell'ultradestra, che nel resto del paese spingono verso la devastazione ambientale, ma questo è il bello di vivere in una regione "rossa", tutto si rovescia... per lasciare tutto com'è) #Ravenna
Risanamento pialasse Baiona e Piomboni Saranno demoliti alcuni manufatti abusivi per il ripristino paesaggistico di alcune zone ... Una delibera fa riferimento al margine settentrionale della pialassa Baiona, in alcune aree circoscritte del canale Taglio, dove è stato rilevato uno stato di degrado causato dalla presenza di manufatti provvisori e abusivi in stato di abbandono, modeste imbarcazioni fatiscenti, rifiuti abbandonati. L'altra delibera evidenzia che nelle pialasse Baiona e Piomboni sono state individuate 14 situazioni, tra capanni abusivi adibiti alla pesca, cavane, imbarcazioni e pontili che saranno demoliti. (degno di nota, le fabbriche saranno mantenute... sempre per "... recuperare, conservare e qualificare per fini ambientali, culturali, formativi e turistici, queste aree di interesse naturalistico facenti parte del nostro patrimonio ambientale...") #Ravenna