* Transmissions Festival torna a #Ravenna da giovedì 20 a sabato 22 novembre con un omaggio a Deserto Rosso di Michelangelo Antonioni

Transmissions Festival
TRANSMISSIONS FESTIVAL XVII - RED DESERT - Transmissions Festival
TRANSMISSIONS FESTIVAL XVII – RED DESERT 20-21-22 novembre 2025 Teatro Rasi e altri luoghi Ravenna Bisogna fare in modo che il film si prolun...
... Bruno Dorella – musicista e sound designer, fondatore di OvO e figura cardine dell’underground italiano – che sonorizzerà Il Gigante di Ravenna, storico documentario del 1957 diretto da Fernando Cerchio, e dedicato alla nascita e agli esordi dello stabilimento ANIC e Adriano Zanni – fotografo e compositore, autore di field recording e paesaggi elettroacustici legati alla memoria dei luoghi – che presenterà ANIC, indagine sonora e visiva sul paesaggio industriale ravennate...

Eni Archivio storico
Il Gigante di Ravenna
Il Gigante di Ravenna (1960), AUDIOVISIVI / Cineteca completa - Eni Archivio storico
* Boom economico, paesaggio, conservazione della natura. Note a margine del documentario Il Gigante di Ravenna (1959)
... Uscita nel 1959, tale opera, figlia degli anni del boom economico, è dichiaratamente ed esplicitamente connotata da una visione pro-ENI e da un mito tecnocratico del processo che avrebbe portato, nel giro di pochissimi anni, alla formazione di uno dei poli chimici a quel tempo più grandi in Europa, insediato a ridosso della pineta storica di San Vitale e delle valli ravennati. L’articolo approfondirà in particolare la trattazione riservata dal documentario riguardo all’impatto ambientale e paesistico dell’impianto: emerge un totale disinteresse e una colpevole mancanza di consapevolezza circa i valori naturali e culturali dell’area, in base ai quali l’abbattimento della pineta tramite ruspe è anzi assurto a una compiaciuta dimostrazione della superiorità umana rispetto alla natura...
... Michelangelo Antonioni (in Deserto Rosso (1964)), pochi anni dopo, trasfigurò le stesse aree come il luogo per antonomasia dell’alienazione umana negli anni dell’industrializzazione.
https://cris.unibo.it/handle/11585/703724
* Quando l’industria si prese la natura
** L’Anic, il ’Gigante’ che cambiò tutto

Il Resto del Carlino
Quando l’industria si prese la natura L’Anic, il ’Gigante’ che cambiò tutto
Nell’installazione alla Classense la storia di come il grande complesso produttivo ha modificato Ravenna. Dall’inaugurazione nel 1958 alle batt...
... l’avvio dell’aggressione selvaggia dell’ambiente: un’intera pineta abbattuta per costruire il più grande petrolchimico d’Italia, l’atmosfera invasa da fumi inquinanti e tanto densi che da allora cominciarono a scomparire i poetici, pittorici tramonti in pialassa. Per non dire d’altro...
* Il villaggio Anic a Ravenna
... Il nuovo polo industriale fu inaugurato con una grande cerimonia nell’aprile del 1958.
[...] Nello stesso anno in cui l’Anic decideva di costruire una industria petrolchimica a Ravenna, Mario Bacciocchi progettava un insediamento da realizzare nei pressi dello stabilimento. L’idea di erigere un villaggio per gli operai e i dipendenti risultava quindi sin dall’inizio fondamentale all’interno del programma pensato dall’Eni per Ravenna, anche se il villaggio avrebbe visto la luce solo qualche anno più tardi, portato a termine da altri progettisti...

Storia minuta
Il villaggio Anic a Ravenna | Storia minuta
Nel 1954 l’Eni scoprì un grande giacimento di metano nei pressi di Porto Corsini di Ravenna e così l’Anic (Azienda nazionale idrogenazione co...