c’hai le storie – Radio Blackout 105.25FM: Potere e resistenza nei territori acquatici Pagina web episodio: File multimediale:
RIMEMBRANZE DI CUI VERGOGNARSI Per chi non lo sapesse a Ravenna c’è un luogo chiamato Parco delle Rimembranze. Per chi non lo sapesse è stato istituito dal fascismo poco dopo aver ottenuto il potere dal re. La premessa del regio decreto 9 dicembre 1023 che istituiva una guardia d’onore di bambini e ragazzini (studenti delle elementari e medie) era: [...] #ravenna #Patria #colonialismo #stragi #deportazioni #segregazione razziale #fascismo
No al genocidio No all’ecocidio Per un processo di disarmo, di Pace, di trasformazione ecologica dell’economia e del modo di vivere. VENERDI 14 NOVEMBRE alle 17,30 a Ravenna, in Piazza Andrea Costa Coordinamento ravennate Per il Clima – Fuori dal Fossile
Il Disastro Ambientale NON esiste (si mormora) <<La proliferazione del botulino nella Valle della Canna che tra settembre e ottobre del 2019 causò la morte di oltre 2mila esemplari di volatili e anatidi dimezzandone la presenza nella zona umida a nord di #Ravenna , fu un evento "riconducibile a una serie di fattori concomitanti". Ma in quella "strage" non fu commesso alcun reato>>... #ParcoDeltaPo
Youtube ha cancellato silenziosamente oltre 700 video che documentano le violazioni dei diritti umani da parte di Israele Il gigante della tecnologia ha cancellato i canali YouTube di tre importanti gruppi palestinesi per i diritti umani, una capitolazione alle sanzioni di Trump. Di Nikita Mazurov e Jonah Valdez – 4 novembre 2025 Un documentario con madri sopravvissute al Genocidio israeliano a Gaza. Un’inchiesta video che svela il ruolo di Israele…
⚡️🇮🇱🇺🇸🚨Il governo israeliano avrebbe siglato contratti multimilionari per orientare le risposte di sistemi d’intelligenza artificiale come ChatGPT e Claude, con l’obiettivo di promuovere narrazioni filo israeliane. 🔻 L’operazione, denominata “Project Max”, utilizza IA e big-data per contrastare la crescente opposizione al sionismo, mentre il contratto “Clock Tower X” comprende una “Search and Language Operation” volta a manipolare motori di ricerca e linguaggi automatici.
🌿 MILLION MARIJUANA MARCH – ROMA, 8 NOVEMBRE 2025 🌿 Mentre il governo si chiude nella sua conferenza proibizionista sulle droghe, noi torniamo in piazza per ribadire che le nostre scelte non sono un reato! 🔥 Contro il proibizionismo, la repressione e le leggi che criminalizzano le nostre vite. 💚 Per la libertà, l’autodeterminazione e i diritti di tuttə. Niente su di noi senza di noi. ✊ Giusto o sbagliato, non può essere reato! #MMM2025 #MillionMarijuanaMarch #Roma8Novembre #StopProibizionismo #NoDLSicurezza #FreeWeed #Autodeterminazione #DirittiUmani
🔴 TASSARE I RICCHI, FERMARE IL COLLASSO Questa mattina la statua di Cavour in piazza Carlina, a Torino, è stata ricoperta interamente da teli termici. Sono gli stessi teli usati ormai quotidianamente per soccorrere le persone sfollate dopo le alluvioni o per accogliere coloro che sono scappati dalle loro terre, quando riescono a raggiungere le nostre coste. ▼ Alla vigilia della #COP30 in Brasile, Cavour diventa il simbolo di un’Italia al collasso, in una delle piazze in cui si affacciano uno degli alberghi più lussuosi della città e banche che gestiscono patrimoni estremamente elevati. ▼ Quelli dell’1% più ricco del pianeta che emette quanto il 50% più povero della popolazione mondiale. Quell’1% le cui emissioni si stima causeranno entro il 2100 1,3 milioni di morti legate al caldo e 44 trilioni di dollari di danni nei Paesi a medio e basso reddito. L’Italia è fatta, nessuno è salvo. Adesso facciamo anche la giustizia.
⚡️🇮🇹📑È stato pubblicato oggi il report CittàClima 2025 di Legambiente, che registra 811 eventi meteo estremi in Italia negli ultimi undici anni. Roma è la città più colpita con 93 episodi, seguita da Milano, Genova e Palermo. 🔻Il dossier, diffuso alla vigilia della COP30 in Brasile e del Climate Pride del 15 novembre, evidenzia che solo il 39,7% dei comuni sopra i 50mila abitanti dispone di un piano di adattamento climatico. Gli eventi più ricorrenti sono piogge intense, allagamenti e trombe d’aria. 🔻Legambiente sollecita il governo ad attuare il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici (PNACC) e a varare una legge contro il consumo di suolo, ferma in Parlamento dal 2016.
* Transmissions Festival torna a #Ravenna da giovedì 20 a sabato 22 novembre con un omaggio a Deserto Rosso di Michelangelo Antonioni ... Bruno Dorella – musicista e sound designer, fondatore di OvO e figura cardine dell’underground italiano – che sonorizzerà Il Gigante di Ravenna, storico documentario del 1957 diretto da Fernando Cerchio, e dedicato alla nascita e agli esordi dello stabilimento ANIC e Adriano Zanni – fotografo e compositore, autore di field recording e paesaggi elettroacustici legati alla memoria dei luoghi – che presenterà ANIC, indagine sonora e visiva sul paesaggio industriale ravennate... * Boom economico, paesaggio, conservazione della natura. Note a margine del documentario Il Gigante di Ravenna (1959) ... Uscita nel 1959, tale opera, figlia degli anni del boom economico, è dichiaratamente ed esplicitamente connotata da una visione pro-ENI e da un mito tecnocratico del processo che avrebbe portato, nel giro di pochissimi anni, alla formazione di uno dei poli chimici a quel tempo più grandi in Europa, insediato a ridosso della pineta storica di San Vitale e delle valli ravennati. L’articolo approfondirà in particolare la trattazione riservata dal documentario riguardo all’impatto ambientale e paesistico dell’impianto: emerge un totale disinteresse e una colpevole mancanza di consapevolezza circa i valori naturali e culturali dell’area, in base ai quali l’abbattimento della pineta tramite ruspe è anzi assurto a una compiaciuta dimostrazione della superiorità umana rispetto alla natura... ... Michelangelo Antonioni (in Deserto Rosso (1964)), pochi anni dopo, trasfigurò le stesse aree come il luogo per antonomasia dell’alienazione umana negli anni dell’industrializzazione. https://cris.unibo.it/handle/11585/703724 * Quando l’industria si prese la natura ** L’Anic, il ’Gigante’ che cambiò tutto ... l’avvio dell’aggressione selvaggia dell’ambiente: un’intera pineta abbattuta per costruire il più grande petrolchimico d’Italia, l’atmosfera invasa da fumi inquinanti e tanto densi che da allora cominciarono a scomparire i poetici, pittorici tramonti in pialassa. Per non dire d’altro... * Il villaggio Anic a Ravenna ... Il nuovo polo industriale fu inaugurato con una grande cerimonia nell’aprile del 1958. [...] Nello stesso anno in cui l’Anic decideva di costruire una industria petrolchimica a Ravenna, Mario Bacciocchi progettava un insediamento da realizzare nei pressi dello stabilimento. L’idea di erigere un villaggio per gli operai e i dipendenti risultava quindi sin dall’inizio fondamentale all’interno del programma pensato dall’Eni per Ravenna, anche se il villaggio avrebbe visto la luce solo qualche anno più tardi, portato a termine da altri progettisti...